Immagine per la categoria Schoffit

Schoffit

Storia e filosofia della maison Schoffit

Le prime tracce della famiglia Schoffit risalgono alla fine del’600, all’epoca erano dei piccoli agricoltori terrieri, di cui la principale occupazione si concentrava sulle colture di frutta e verdura, e qualche filare d’uva.

Posizionati nel distretto di Colmar – dove tutt’ora risiedono, dal 1973 decidono di dedicarsi interamente alla coltivazione della vite. I Schoffit possiedono un vasto territorio che si distende per 60 km dal Nord al Sud; da Bergheim a Thann e Colmar fino a Niedermorschwor e Vieux Thann.

Si contano 17 ha dove coltivano 7 tipologie di uve bianche così distribuite: Pinot Gris 26%, Riesling 24%, Gewurztraminer 22%, Pinot Blanc 16%, Sylvaner e Chasselas 8%, Muscat 4% mentre una parcella di 0,9 ha è destinata alla coltivazione dell’unico vitigno a bacca rossa il Pinot Noir.

Il vigneto storico dell’azienda è posizionato in Harth nella piana di Colmar – un’aera eccezionale, conosciuta per il suo microclima caldo e secco; la città di Colmar è ritenuta più asciutta di tutta la Francia. I vigneti si estendono su una formazione di origine glaciale con un terreno ricco di rocce alluvionali provenienti dal vicino fiume Reno, il suolo svolge un ruolo chiave nella stagione primaverile accelerando la maturazione delle piante grazie al calore rilasciato dalle pietre dislocate all’interno dell’impianto.

Nel 1986 Bernard Schoffit acquista alcuni ettari del rinomato vigneto Rangen de Thann: un Grand Cru dal suolo vulcanico senza eguali per la qualità dei vini prodotti in tutta l’Alsazia; il vigneto viene spesso definito il “Montrachet Alsacien “.

All’interno del Rangen i Schoffit possiedono il Clos SaintThéobald (monopole della Domain), il più antico vigneto dell’Alsazia risalente al XII° secolo, che occupa una posizione centrale e gode di un’esposizione interamente meridionale. Vigneto riversava nelle condizioni non del tutto ottimali, perciò necessitò di una profonda ristrutturazione e di un impianto nuovo, lì, i Schoffit hanno voluto mantenere lo spirito delle ancestrali tradizioni - quindi un lavoro esclusivamente manuale tranne i trattamenti che vengono effettuati con l’aiuto del elicottero.

Clos Saint – Théobald genera vini dalle caratteristiche peculiari riconducibili al suo terroir: un suolo vulcanico, ricco di rocca silicea a base di lava apporta ai futuri vini un’impronta indelebile di finezza ed eleganza ineguagliabili, inoltre tale composizione crea una condizione favorevole per i vini destinati ai lunghi invecchiamenti.

Questi bianchi hanno la fortuna di essere apprezzati anche dopo i decenni, dopo aver maturato nelle condizioni idonee sono in grado di regalare una miriade di emozioni. Un’altra caratteristica che distingue i bianchi del Rangen dagli altri vini, è il loro essere versatili negli abbinamenti praticamente proponibili nel intero comparto gastronomico europeo.

Tra Niedermorschwihre e Katzenthal la famiglia Schoffit possiede un altro piccolo appezzamento, posizionato sulle alture del Sommeberg Grand Cru dal suolo granitico dove viene coltivato esclusivamente il Riesling.

Attualmente Domaine Schoffit ha un vasto progetto che mira alla tutela del territorio del Rangen, attraverso una rete di sinergie condivise, che si pongono come scopo primario - la difesa dell’identità territoriale nonché la valorizzazione delle caratteristiche individuali e alquanto differenziate di questo mosaico di filari d’uva.

 

Filtra per attributo