Moscadello di Montalcino 2015

La bontà di questo vino dolce naturale coinvolge anche il pubblico più giovane compresi coloro che per la prima volta vanno ad approcciarsi al assaggio di un vino. I motivi sono due: l’aroma particolarmente coinvolgente e il sapore magistralmente equilibrato tra la dolcezza e la freschezza. Complice di tutto ciò è proprio la pianta di Moscato Bianco che è alla base di produzione di Moscadello a Montalcino. L’azienda è custode di un antico clone da cui ricava il prezioso nettare, che oltre a differenziarsi dalla altre espressioni di Moscadello mantiene un carattere preciso e personale riconducibile al luogo di produzione. Unicità territoriale coadiuvata dalla mano sapiente dei Cencioni che sono riusciti a tramandare il loro sapere nel operato di cui questo vino ne è un tangibile testimone. Nel bicchiere si pone giallo oro antico lucente, sprigiono gli effluvi di miele, biancospino, pasta di mandorle, zafferano e mora bianca, fresco e vitale al palato – ricorda la radice di zenzero – speziata e pungente insieme.
Produttore: Capanna
14,82 € IVA inclusa

Caratteristiche

  • Nome dell’azienda: Capanna
  • Nome del vino: Moscadello di Montalcino DOC
  • Annata: 2015
  • Tipologia: Dolce
  • Vitigno: Moscato Bianco da cloni autoctoni 100%
  • Gradazione alcolica: 11,24 % vol.
  • Acidità: 5,25 g/l
  • Residuo zuccherino: 87,1 g/l
  • Zona di produzione: area di produzione località Capanna nella zona di Montosoli a nord del comune di Montalcino in provincia di Siena
  • Composizione del terreno: calcareo, eocenico
  • Altitudine: 250-280 m s.l.m.
  • Esposizione: Sud - Ovest
  • Forma di allevamento: doppio cordone speronato
  • Età del vigneto: 10-20 anni
  • Densità media ceppi per ettaro: 2.500-4.500
  • Modalità di vendemmia: manuale
  • Periodo di vendemmia: 17 settembre
  • Macerazione: sulle bucce per 24-36 ore a temperatura controllata
  • Capacità di invecchiamento: 2/3 anni
  • Produzione media annuale: 8.640 bottiglie

Notizie Relative all’andamento climatico

L’ estate del 2015 è stata tra le estati la più calda della storia. Le piante nel mese di maggio hanno manifestato un ottimo stato vegetativo, con le prime piogge di fine luglio si sono create le condizioni tipiche per una grande annata. L’aumento delle temperature di fine agosto ha avuto un’importante influenza sulle bucce, concentrando gli aromi e l’estratto secco.

 Valutazione dell’annata 5/5 stelle

Specifiche di prodotto
Tipo Passito Dolce