Francia - Alsazia


Alsace – una terra ricca di storia e di grandi vini 

Esattamente come le regioni che costellano i vigneti alsaziani sono il risultato di molteplici contributi acquisiti secolo dopo

Il vigneto alsaziano gode di un clima semicontinentale soleggiato, caldo e asciutto grazie al massiccio dei Vosgi che, riparandolo dall’influsso oceanico, gli garantisce una delle pluviometrie più basse di tutta la Francia (500-600 mm di pioggia all’anno). I vigneti, adagiati sulle colline ai piedi di Vosgi tra i 200 e 400 metri di altitudine, beneficiano di un irraggiamento solare massimo grazie all’altezza particolarmente elevata. Queste condizioni tipiche favoriscono la maturazione lenta e prolungata dei grappoli e lo schiudersi di aromi di grande finezza.

La geologia alsaziana è un vero o proprio mosaico: il granito si alterna al calcare, l’argilla allo scisto e al gres. Questa ampia varietà di terreni, che si estende su una superficie di circa 15.600 ettari, è propizia allo sviluppo di numerosi vitigni. L’impronta del terroir conferisce ai vini alsaziani un’anima supplementare, una nota singolare e complessa nel contempo.

In Alsazia i vini traggono generalmente il nome dal vitigno: Sylvaner, Riesling, Pinot Gris, Gewürztraminer, Pinot Blanc, Chassellas, Muscat:offrono agli intenditori una palette di sensazioni gustative e una gamma unica che spazia dai vini più secchi e leggeri a quelli più opulenti e robusti. Grazie a questa varietà, i vini alsaziani si adattano a una molteplicità di occasioni, sanno conferire una nota aromatica ad ogni momento goloso, dall’aperitivo alle occasioni solenni passando per le cucine del mondo.

 

AOC Alsace- una denominazione creata nel 1962 in riferimento a vini nati da appezzamenti caratterizzati da confini rigorosi e precisi derivanti da ambiti storici di produzione. I vini con Denominazione di Origine Controllata Alsace possono provenire da un solo vitigno. In questo caso il nome del vitigno può essere indicato in etichetta. Inoltre possono provenire da un assemblaggio di più vitigni a volte denominati “Edelzwicker” oppure "Gentil".

AOC Alsace Grand Cru è stata creata nel 1975 e identifica progressivamente 51 località ben delimitate. Contraddistingue dei terroirs eccezionali che conferiscono ai vini una forza espressiva e un’autenticità particolare. Queste località sono state riconosciute nel 2011 come denominazioni e beneficiano della tutela qualitativa voluta della DOP. Le DOC sono gestite in base a delle regole di produzione ferree, e alcune località possono inoltre scegliere di tutelarsi in modo ancora più esaustivo (Zotzenberg, Altenberg de Bergheim, Kaefferkopf), orientandosi in questo modo verso una viticoltura ambiziosa e qualitativa. La superficie di questi vigneti d’eccezione varia tra i 3 e gli 80 ettari. L’etichetta riporta obbligatoriamente l’annata, una delle 51 località che beneficia della denominazione e l’indicazione del vitigno. Tra i vitigni alsaziani sono ammessi, salvo eccezioni, il Riesling, il Gewurztraminer, il Pinot Gris e il Muscat. I Grands Crus d’Alsace rappresentano una produzione media annua pari a circa 45 000 hl, ossia solo il 4% della globalità dei vini d’Alsazia.