Ada Nada Barbaresco Cichin 2005

I tratti giovanili del 2005 ci fanno capire quanta strada ha da percorrere questo Barbaresco. Nobile, forte e langarolo, emana ad oggi sensazioni minerali che fanno parte del suolo dove dimorano le viti di Nebbiolo. Ha una carica solare dovuta all’esposizione a sud, le uve mature hanno potuto godere a lungo dei suoi benefici, apportando al futuro vino, il corpo e l’equilibrio. Si pone composto nel bicchiere e coeso nella forme rotondeggianti dei suoi profumi, che risultano di grande raffinatezza. Chiodi di garofano e humus esordiscono al naso per proseguire con grande classe con l’assaggio compiuto e ben fatto.

Produttore: Ada Nada
65,00 € IVA inclusa

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Caratteristiche

  • Nome del vino: Ada Nada Barbaresco Cichin 2005
  • Annata: 2005
  • Tipologia: Rosso
  • Vitigno: Nebbiolo 100%
  • Gradazione alcolica: 14,5 - 15%
  • Estratto Secco: 28 - 30 g/l
  • Zona di produzione: nella regione Piemonte Langhe comune di Treiso
  • Composizione del terreno: marna bianca calcarea leggermente argillosa di origine marina
  • Altitudine: 200-350 m/s.l.m.
  • Esposizione: sud
  • Forma di allevamento:
  • Età del vigneto 40 anni
  • Densità media ceppi per ettaro:
  • Resa per ettaro: 50 ql/ha
  • Modalità di vendemmia: manuale
  • Periodo di vendemmia: terza decade di Ottobre
  • Vinificazione: in vasche d’acciaio
  • Fermentazione: malolattica naturale
  • Affinamento: in botti grandi di rovere 20 – 24 mesi
  • Produzione media annuale: circa 10.000 bottiglie
  • Capacità di Invecchiamento: +25 anni

 

Considerazioni sull’annata

L'annata 2005, è stata sicuramente meno produttiva rispetto al 2004 con una riduzione dei valori medi attorno al 10%. Ciò nonostante la sanità delle uve ha consentito di ottenere vini di alto livello qualitativo dai colori marcati e intense sensazioni aromatiche; destinati ad un periodo d’invecchiamento medio – lungo.

 

Notizie Relative all’andamento climatico

Il 2005 ha avuto un andamento anomalo, ma nell’insieme più che soddisfacente. Il mese di settembre ha esordito con giornate di pioggia, per poi stabilizzarsi con giornate caratterizzate da forti escursioni termiche, utili per esaltare l’accumulo degli zuccheri e delle sostanze aromatiche nell’acino. Le uve, anche dopo le piogge iniziali di Ottobre, si presentavano in buone condizioni, questo grazie alle attente pratiche agronomiche di potatura verde e diradamento dei grappoli adottate dai produttori durante il periodo estivo.

Specifiche di prodotto
Denominazione Barbaresco DOCG