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A Vita

STORIA E FILOSOFIA DELLA MAISON A VITA

Francesco e Laura, un calabrese e una friulana uniti dalla passione per la natura e l’arte.

Per loro essere vignaioli significa agire con responsabilità sul territorio, favorire la biodiversità, rispettare i tempi propri dell’agricoltura.

Ci troviamo in Calabria sulle colline di Cirò affacciate sull’alto Ionio, tra il mare e le montagne della Sila, una barriera naturale che protegge i vigneti dalle fredde correnti. Le piante dimorano nella zona a forte vocazione enoica, tradizionalmente riconosciuta come il cuore antico della produzione vitivinicola calabrese dove la vite è coltivata da tempi remoti, da oltre 2500 anni.

Sulle terre argillose e calcaree in un ambiente caratterizzato da favorevoli escursioni termiche giacciono otto ettari di vigneti coltivati in regime biologico, che prevede l’utilizzo di solo rame, zolfo e agenti naturali, utilizzati con parsimonia. Si eseguono inoltre i sovesci e le ridotte lavorazioni del terreno per preservare la fertilità e favorire la biodiversità del suolo.

I vitigni autoctoni coltivati rappresentano i migliori interpreti del terroir calabrese: il Galioppo con la sua fine trama tannica e capacità di evolversi con il passare degli anni, il Magliocco caratterizzato da una costante freschezza che non cessa mai e il Greco dal coinvolgente registro olfattivo di natura marina.

Come nel vigneto anche in cantina le operazioni avvengono con un criterio di naturalità: le fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, decantazioni naturali e basso uso di solforosa. Il rispetto delle caratteristiche varietali e l’espressione del territorio sono i principali obbiettivi di questa giovane coppia.

 

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